STORIA

Resident Evil Outbreak

La vita quotidiana degli abitanti di Raccoon City, città sede dell'Umbrella Corporation, una delle società farmaceutiche più conosciute al mondo, procede regolarmente. Ognuno è preso con i propri problemi, dallo studente all'impiegato al cameriere, e nessuno quindi può immaginare ovviamente quali terribili eventi si scateneranno da qui a breve: nelle fogne, infatti, alcuni membri delle forze speciali appartenenti all'Umbrella, sono alla prese con un'orribile mostro mutato caratterizzato da un enorme occhio spaventoso posto su un arto. Sfortunatamente le loro armi non possono nulla e uno ad uno vengono eliminati dalla creatura. In realtà, il mostro altri non è che lo scienziato William Birkin, che in tutti i modi ha tentato di proteggere dagli agenti il frutto di anni di duro lavoro: il virus-G. Ferito a morte, con le ultime forze si è iniettato una dose del micidiale virus nascosta ai mercenari, tramutandosi così in quell'essere tanto feroce quanto mortale. Purtoppo le fiale di G-virus che i militari avevano appena sottratto a Birkin si sono rotte in seguito allo scontro e, tramite dei ratti, il virus comincia così la sua rapida diffusione.

CONTAGIO

Sembra una tranquilla serata di settembre al J's Bar, un rinomato locale situato nel centro di Raccoon City frequentato soprattutto dagli agenti di polizia. All'interno vi lavora una bella ragazza dal sorriso smagliante di nome Cindy Lennox, che riscuote molto successo tra i clienti, ovviamente maschili. Cindy, aiutata dall'altro cameriere Will, sta servendo dunque i suoi clienti: l'agente di polizia Kevin Ryman, che sorseggia allegramente il suo drink; la guardia di sicurezza Mark Wilkins che sta mangiando col suo collega Bob; l'addetto alla metropolitana Jim Chapman alle prese col suo cruciverba; l'affascinante giornalista Alyssa Ashcroft che sta scrivendo un articolo sul suo notebook; il Dr. George Hamilton, chirurgo assegnato al Raccoon Hospital; l'idraulico David King, immerso nei suoi pensieri; e Yoko Suzuki, una studentessa universitaria di chiare origini asiatiche, dall'aria riservata ma nello stesso tempo misteriosa. Intanto, alla TV, il telegiornale comunica la notizia di disordini avvenuti ad un incontro di football americano, causati da strani personaggi dall'aria insolita, il che attira l'attenzione di Kevin. Mark e Bob stanno sorseggiando la loro zuppa calda, ma il vecchio Bob non sembra essere al top della forma: la sua zuppa è ancora tutta nel piatto e lui sembra accusare qualche malessere, visto il pallore sul suo volto. Probabilmente starà covando l'influenza. Tutto sembra scorrere come al solito quindi, ma ecco che, ad un certo punto, nel locale entra un tizio dai capelli lunghi, a prima vista un trasandato. Tutti si voltano incuriositi dallo strano atteggiamento di quell'uomo, quando Bob improvvisamente cade dal suo sgabello svenendo, ma viene subito soccorso da Mark. Will, pensando inizialmente che si tratti di qualche ubriaco in cerca di alcool, si avvicina a quello strano personaggio, il quale però lo attacca inaspettatamente mordendogli il collo. Il cameriere tenta di divincolarsi da quel pazzo, riuscendo a sbatterlo a fatica fuori dal locale, per poi accasciarsi sanguinante a terra dal dolore. All'esterno intanto, molti altri "insani" come quello che ha aggredito Will, tentano di irrompere nel J's Bar...

Cindy e gli altri captano subito il pericolo, decidendo di scappare da quelle strane persone, tramutatesi ormai in zombie, passando dai livelli superiori del bar. Nel frattempo, le creature continuano a battere goffamente contro la porta d'ingresso nel tentativo di abbatterla quando Mark, omone da cento chili e passa, decide di far uso della propria stazza e quindi della propria forza per spostare dei barili che fungevano da tavoli per posizionarli davanti all'ingresso, nel tentativo di rallentare i mostri. Ciò comunque non basta a fermarli e, una volta all'interno, gli zombie si accaniscono ancora sul povero Will che, in fin di vita, viene divorato. Purtroppo, la porta che conduce alle scale del primo piano è chiusa a chiave, la quale sfortunatamente è tenuta da proprio da Will. Kevin e compagni decidono di collaborare insieme per cercar di recuperare la chiave dal cameriere, che intanto si è risvegliato come ennesimo morto-vivente. Con estrema difficoltà i nostri riescono a recuperarla, potendo così accedere ai piani superiori. Dalle scale giungono alla stanza dello staff situata al primo piano, dove si trova tra l'altro anche le stanza del proprietario. David, riesce a costruire una barricata usando alcune assi di legno ed una pistola sparachiodi che frena per un po' gli zombie, mentre Mark continua a sorreggere Bob che non riesce più a reggersi in piedi da solo. Su un tavolino i ragazzi trovano un'altra chiave con un'etichetta blu, che serve ad aprire una porta che conduce al secondo piano, dove si trova la dispensa dei vini e dei liquori. Da qui, sempre inseguiti dagli zombie, riescono a raggiungere il tetto dell'edificio, quando impovvisamente Bob estrae la sua pistola d'ordinanza deciso a suicidarsi. Mark, gli blocca subito il braccio chiedendogli spiegazioni ma ormai ha già capito il motivo di quel gesto: Bob infatti manifesta già i sintomi del virus che tramuta le persone in zombie e sa benissimo che per lui non c'è più speranza. Perciò preferisce morire da uomo, con ancora una coscienza, piuttosto che da morto-vivente. Così, tra le braccia di Mark, la guardia di sicurezza si pianta un proiettile in testa augurandosi di non svegliarsi più, tra le urla disperate del compagno. Dalla strada, intanto, un poliziotto munito di megafono cerca invano di tranquillizzare la popolazione che continua a fuggire caoticamente dagli infetti. Sentendo quella voce, i ragazzi capiscono che forse possono essere tratti in salvo dalle autorità e in fretta e furia si recano in strada passando dall'edificio adiacente al J's Bar, che ormai è infestato dai mostri. Purtroppo anche i poliziotti hanno un bel daffare, chiedendo per questo motivo ai nostri sopravvissuti di aiutarli a costruire delle barricate utilizzando delle auto-pattuglie. Dopo aver aperto un portone a suon di colpi di fucile, uno degli agenti, Raymond, decide di utilizzare un bilico trasportante della benzina per bruciare gli zombie, ma purtroppo viene brutalmente ucciso da una delle creature. Così, prima di morire ordina a George e gli altri di far ciò e, dopo aver aperto la valvola della autocisterna che sparge la benzina sull'asfalto, Alyssa utilizza l'accendino raccolto dallo stesso poliziotto per dar fuoco agli infetti. I ragazzi fanno appena in tempo a buttarsi in un canale lì vicino, che il camion esplode provocando un rumore assordante. Dal canale, passando attraverso un condotto fognario, il gruppo sempre più affaticato giunge davanti all'hotel Apple Inn che, come molti edifici, si presenta in pessime condizioni. Davanti all'hotel s'imbattono in un altro agente dell' R.P.D., Dorian, che si offre finalmente di portarli al sicuro con il suo blindato. I ragazzi pensano che i loro problemi siano risolti, ma una barricata costringe l'autista a fermarsi. Fortunatamente i nostri eroi si riescono a rifornire in quanto il blindato trasporta preziose armi come pistole 9mm e fucili a pompa, oltrechè munizioni calibro 45 per l'arma di Kevin. Ora che possono difendersi meglio, ai ragazzi non rimane altra scelta che proseguire a piedi per cercare un posto sicuro in cui rifugiarsi. Così, giungono ad un passaggio pedonale che passa proprio sopra il vialone principale di Raccoon City. Da lì Jim e il resto del gruppo assistono ad uno spettacolo raccapricciante: una manciata di agenti di polizia, tra cui gli agenti Eric, Harry ed Elliot, sta tentando di tenere a bada migliaia e migliaia di zombie radunatisi nel vialone, cercando di innescare delle bombe piazzate in precedenza in tutta l'area. Purtroppo, com'era prevedibile, gli zombie fanno breccia fra quei poveretti ammazzandoli tutti tranne Harry, che per sua fortuna riesce ad allontanarsi in tempo da quella massa mortale. Non avendo un'altra via di fuga il gruppo si fa coraggio e decide di farsi strada tra l'orda di morti-viventi. Proprio il poliziotto superstite, ordina loro di cercare due componenti di un detonatore che, se attivato, farebbe saltare in aria quella massa di carne morta in men che non si dica. L'impresa sembra proibitiva ma, con un grande gioco di squadra, riescono nel loro intento attivando il detonatore che innesca così le cariche esplosive, spazzando via tutte quelle creature. I ragazzi esultano per la loro vittoria, ma sanno benissimo che hanno vinto solamente una battaglia: la guerra che porta alla sopravvivenza è appena iniziata, tuttavia per ora si possono considerare salvi. Nel contempo, l'esercito USA ha deciso di isolare la città, su ordine del Governo americano, per evitare il diffondersi dell'epidemia oltre i confini. Scappare da Raccoon City sani e salvi non sarà di certo una passeggiata.

SOTTO ZERO

Un laboratorio sotterraneo, un laboratorio sconosciuto nelle viscere di Raccoon City di cui s'ignora completamente l'esistenza. Una giovane ricercatrice dell'Umbrella, Monica, ha appena ammazzato un suo collega con un colpo di pistola, prima di uscire dalla stanza come se nulla fosse successo. La studentessa Yoko Suzuki, insieme con altri superstiti, giunge in qualche modo in una buia galleria, ma l'ambiente le sembra familiare. Improvvisamente un grosso portone in acciaio le si apre dietro: forse c'è una via d'uscita. Non sapendo bene cosa fare, decide di proseguire oltre quel portone: un treno dall'aspetto futuristico le si erge davanti, ma purtroppo sembra impossibile utilizzarlo in quanto privo d'alimentazione. Non è l'unica cosa in cui s'imbatte però: Monica, la ricercatrice assassina, spara un altro colpo a terra per cercare di intimorire Yoko e gli altri. La giovane, con una valigetta dal contenuto ignoto in mano, saluta ironicamente Yoko facendosi consegnare la sua tessera d'identificazione, poichè intenzionata a scappare da quel posto. Fattò ciò lascia l'area tramite un ascensore. Anche Yoko quindi è affiliata in qualche modo all'Umbrella? Attraverso un condotto dell'aria, il gruppo, guidato dalla ragazza asiatica, giunge in un corridoio del laboratorio che è però infestato da alcuni ricercatori tramutatisi in zombie. I ragazzi, disarmati, sono costretti inizialmente a fuggire dalle creature, per procedere con l'esplorazione di quello strano luogo. Purtroppo, si rendono conto che una strana pianta mutata delle dimensioni di una sequoia gigante blocca il passaggio ai piani superiori. Dopo aver miscelato alcuni composti chimici, seguendo le istruzioni riportate su alcuni appunti trovati in giro, Yoko e compagni trovano il modo di sistemare quella pianta grazie ad un liquido speciale denominato "V-Jolt", potendo ora accedere ai livelli alti del laboratorio. Nello stesso tempo, Monica, grazie alla tessera magnetica di Yoko, raggiunge una piattaforma che porta in superficie, convinta di poterla utilizzare per fuggire. Purtroppo tale piattaforma sembra non funzionare, in quanto l'area circostante è stata ghiacciata per un qualche imprecisato motivo. La giovane ricercatrice impreca contro il mezzo, quando impovvisamente viene attaccata alle spalle da una misteriosa creatura, che non le lascia scampo. I superstiti, intanto, raggiungono anche loro i piani più alti grazie a delle scale d'emergenza, trovando un ambiente freddo e ghiacciato. Da un documento di un ricercatore, capiscono che delle creature ferocissime dette "Hunter" sono sfuggite al controllo degli scienziati, che sono stati decimati a causa dei loro artigli pericolossimi e pertanto si è deciso di congelare l'intero piano nel tentativo di fermare i mostri. Purtroppo la leva che attiva o disattiva il sistema di riscaldamento è al momento inutilizzabile poichè trattenuta dal cadavere ghiacciato di un ricercatore e quindi necessita di qualcosa in grado di sbloccarla. Dopo aver ritrovato la sua tessera nei pressi della piattaforma ghiacciata, Yoko e i ragazzi, vengono attaccati da una specie di falena velenosa gigante che viene però sistemata senza grossi patemi. Alcune aree del laboratorio sono però limitate da robuste saracinesce che bloccano il passaggio, ma attraverso alcuni condotti, i superstiti giungono in una stanza dove è presente un computer in grado di registrare le imponte digitali per aprire un portone speciale situato nella zona ghiacciata. Quel portone dà accesso infatti ad un'altra stanza dove sono presenti grosse capsule in vetro rinforzato contententi dello strano liquido in cui giacciono delle strane creature primordiali. Qui trovano anche un saldatore, che pensano subito di utilizzare per sbloccare la leva del sistema di riscaldamento. Fatto ciò, dalle bocche di ventilazione comincia ad uscire aria calda che inizia a sciogliere il ghiaccio circostante. Purtroppo però, anche gli Hunter, che erano stati congelati per precauzione, con l'aiuto del tepore riescono a distruggere il ghiaccio che li intrappolava, pronti ad accanirsi sui nostri eroi più feroci di prima. Ma ora anche la piattaforma è di nuovo utilizzabile e dopo aver inserito l'apposita chiave nel pannello, una voce computerizzata comincia ad avvertire che la piattaforma partirà entro 3 minuti. Improvvisamente da una porta lì vicino sbuca ancora Monica, ma stavolta appare più strana del solito: barcollando e con lo sguardo perso nel vuoto, la ricercatrice cade a terra priva di sensi. I ragazzi si chiedono cosa possa esserle successo, ma nel frattempo devono anche tenere a bada i numerosi Hunter che tentano in tutti i modi di aggredirli. Fortunatamente il countdown scade e la piattaforma, con il gruppo all'interno, comincia a salire verso la superficie. Sembra finita, ma il cadavere di Monica si risveglia di colpo emettendo un terribile urlo: dal suo ventre infatti fuoriesce una piccola creatura, che molto probabilmente era rinchiusa in una delle capsule contenute nella valigetta che la ricercatrice stava portando con sè. Il piccolo mostriciattolo, comincia a gran velocità ad arrampicarsi verso l'alto bramoso di raggiungere i sopravvissuti. Infatti, giunto in superficie, si trasforma in pochi secondi in un essere alto almeno quattro metri, che sputa acido e dotato di una forza sovraumana: il suo intento è quello di disfarsi di Yoko e compagni, che reagiscono subito facendo fuoco con tutte le armi che possiedono. Ma il mostro si dimostra molto resistente e sembra non cedere, quando a corto di idee la giovane studentessa decide di utilizzare la piattaforma-locomotiva per investire l'enorme essere che collassa finalmente sul terreno in mezzo a litri di sangue. I ragazzi tirano così un sospiro di sollievo e, sempre utilizzando la locomotiva fuggono il più lontano possibile da quel luogo diabolico.

ALVEARE

Gli zombie hanno preso il controllo di Raccoon City. Nessun posto è più sicuro ormai e i pochi cittadini rimasti ancora in vita cercano invano una via di fuga. Per scappare dall'orda dei morti-viventi però, alcuni superstiti hanno trovato temporaneamente riparo presso l'ospedale cittadino. Tra questi vi è il Dr. George Hamilton, che ha perduto quasi tutti i suoi colleghi nel tentativo di curare i pazienti affetti dal morbo. Tuttavia, la struttura medica è stata completamente messa a soqquadro in quanto è stata appunto teatro dei violenti scontri tra lo staff medico e gli infetti e in più ora manca anche la corrente elettrica. Hursh, un altro dottore dai tratti somatici medio-orientali, sta cercando anch'egli di trovare un modo per fuggire dall'edificio. Dopo aver ridato corrente all'ospedale grazie ad un generatore ausiliario, viene purtroppo attaccato da una creatura orribile dalle fattezze umane ricoperta da centinaia e centinaia di sanguisughe. L'uomo, che sicuramente ha attirato la creatura poichè sanguinante ad una mano, non può nulla contro di essa e viene subito sopraffatto dal mostro che lo tramuta a sua volta in un suo simile. I sopravvissuti sono costretti ad affrontarlo, ma notano che nemmeno i colpi della pistola calibro 45 sparati dall'agente R.P.D. Kevin Ryman hanno effetto. Non gli resta perciò che scappare, pensando intanto ad un modo per potersi sbarazzare dell'uomo-sanguisuga, che incredibilmente riesce a localizzare i superstiti in ogni stanza usufruendo dei condotti di ventilazione dell'ospedale. Fortunatamente però, i ragazzi riescono continuamente a rallentare la creatura con dei sacchetti pieni di sangue e plasma utilizzati per le trasfusioni, che una volta aperti attirano l'orribile mostro, permettendogli in questo modo di guadagnare tempo. Così, dopo aver setacciato l'intero complesso da cima a fondo, riescono, grazie ad alcuni documenti riservati allo staff medico, ad ottenere il codice per sbloccare l'ascensore di servizio al secondo piano interrato. Qui giungono in una stanza utilizzata dai medici-ricercatori per gli esperimenti ad alte temperature, ma ancora una volta l'ostinato mostro li localizza, bramoso di succhiare il loro sangue. A George, a questo punto, viene in mente un'idea geniale: rompere un sacchetto di sangue proprio nella stanza ad alte temperature in modo tale da attirare lì la creatura che, una volta all'interno, si sarebbe abbrustolita per l'elevato calore. Il piano ha successo e ora del mostro-sanguisuga non rimane che il cadavere ustionato di Hursh. I ragazzi si accorgono che il medico aveva con sè una tessera magnetica in grado di sbloccare una porta del secondo piano interrato che conduce ad un uscita d'emergenza, passante per le fogne. Difatti giungono ad un canale fognario, dove è presente una piccola barca a motore, legata con una catena. Dopo aver trovato la chiave di questa catena, senza pensarci troppo salgono sulla barca che immediatamente mettono in moto. Il mezzo comincia a muoversi per la gioia dei superstiti che ora possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, senonchè, proprio in fondo al canale, un altro orribile mostro simile ad una sanguisuga gigantesca, contornato da migliaia di altre piccole sanguisughe, sbuca fuori dall'acqua bassa del canale per scagliarsi contro di loro. I ragazzi fanno appena in tempo a saltare, che la barchetta va a schiantarsi contro la creatura incendiandosi e provocando una forte esplosione. A George e compagni non resta che battersi utilizzando tutte le armi a loro disposizione, da tubi di ferro a pistole. La sanguisuga gigante però si rivela ben presto un osso duro e, attaccando in vari modi, costringe il gruppo ad indietreggiare fino a tornare quasi all'inizio del canale. Durante la loro "ritirata" però, i nostri notano delle valvole di alcuni tubi attaccati al soffitto. Per disperazione provano a sparare a tali valvole, le quali, una volta saltate via, rilasciano dalle tubature vapore incandescente che indebolisce l'enorme sanguisuga, la quale verrà finita successivamente dai ragazzi una volta per tutte. Ora possono finalmente scappare indisturbati dall'ospedale, ma migliaia di altre creature demoniache li stanno attendendo già in superficie, pronte ad accanirsi sulle loro carni.

INFERNO

E' sera. Le strade di Raccoon City sono diventate un'autentica trappola mortale, in quanto invase da una gran moltitudine di zombie e mostri di vario genere. La polizia è stata completamente annientata e ormai si può contare solo sulle proprie forze per sopravvivere. Un gruppo di persone, sta correndo a più non posso in cerca di un riparo, poichè inseguito da numerosi morti-viventi. Intanto, all'hotel Apple Inn, due vigili del fuoco stanno cercando eventuali superstiti nascosti nell'edificio. Purtroppo, i tubi della caldaia cedono improvvisamente per la troppa pressione del vapore, facendo di conseguenza saltare in aria la caldaia stessa che nell'esplosione coinvolge i due coraggiosi uomini, uccidendoli. Nel frattempo, il gruppo di fuggiaschi, tra cui David King e Alyssa Ashcroft, è appena arrivato all'hotel dal portone posteriore poco prima dell'esplosione, ritrovandosi nel cortile interno. Il forte boato li coglie di sorpresa e subito un incendio si sviluppa velocemente nella struttura, bloccando ogni via d'uscita. Ai ragazzi non rimane perciò altra scelta che esplorare l'hotel in cerca di una qualche uscita d'emergenza libera. Durante tale ricerca si rendono subito conto che neanche questo posto è esente da pericoli, in quanto si aggirano anche qui i soliti zombie, accompagnati stavolta da strane creature simili a grosse lucertole, caratterizzate da lunghi artigli e da lingue simili a delle vere e proprie fruste: sono i licker. Nella sala della caldaia, i ragazzi ritrovano anche i corpi dei due pompieri deceduti pochi istanti prima. Vicino ad un cadavere, scorgono una radio ancora funzionante, ma nessuno dall'altra parte sembra poter ricevere la loro richiesta di soccorso. Però riescono a carpire qualche parola proveniente dall'altra parte dell'apparecchio e comprendono che l'ingresso principale dell'hotel potrebbe essere la loro via di fuga se solo riuscessero a raggiungerlo. Oltre a ciò, rinvengono anche le targhette d'identità dei vigili del fuoco: si chiamavano Len e Charlie. La situazione peggiora di minuto in minuto, in quanto le fiamme divampano sempre più minacciose in ogni stanza, a rischio dei superstiti. Dopo molte peripezie, riescono ad arrivare nella hall dell'hotel, ma la scala d'emergenza che porta al piano terra, dov'è presente tra l'altro la reception ma soprattutto l'ingresso principale che fortunatamente sembra non essere ostruito da nulla, non può essere attivata in quanto manca l'alimentazione. Così, setacciando una seconda volta l'edificio, dopo aver evitato fiamme e pavimenti crollati e affrontato zombie e licker, David e il resto del gruppo riescono a raggiungere la stanza del generatore di riserva con l'ausilio di due chiavi speciali, una d'oro e una d'argento, potendo riattivare in questo modo la scala d'emergenza. Cautamente ritornano alla hall e qui rimettono in funzione la scala che comincia meccanicamente ad allungarsi verso il basso. Convinti che il loro problemi siano finiti, i ragazzi si precipitano verso il portone d'ingresso, ma improvvisamente, da una bocca di ventilazione posta sul soffitto poco prima dell'entrata, sbuca un ennesimo licker, un po' differente dagli altri. L'orribile mostro, simile ad una donna mutata, se ne sta a testa in giù a penzoloni, sbarrando l'unica via di fuga ai nostri eroi che a questo punto devono per forza di cose affrontarlo. Infatti, la creatura li attacca con la sua lingua lunghissima che usa a mo' di frusta per afferrarli al collo e cercare di soffocarli. E, come se non bastasse, in più ora la hall brulica di numerosi licker, venuti a supportare il proprio "boss". Alyssa e gli altri devono vedersela anche contro di loro e con molta fatica si riescono a sbarazzare degli esseri per potersi concentrare poi sul pericolo n° 1, ovvero il licker-donna, o Regis Licker. Grazie a dei fucili a pompa trovati in precedenza, il gruppo riesce definitivamente a sconfiggere il mostro, potendo scappare così dall'edificio per essere tratti in salvo da un altro pompiere che gli libera la strada sfondando la porta d'ingresso a colpi di accetta. Ai sopravvissuti non resta che consegnare al vigile del fuoco le targhette dei suoi compagni caduti, dopo di chè vengono portati al sicuro per ricevere le prime cure, consapevoli di esser riusciti a sopravvivere ad un vero e proprio inferno.

DECISIONI

La situazione è ormai sfuggita di mano al Governo americano che, dopo aver deciso inizialmente di mettere in quarantena Raccoon City facendola circondare dall'esercito per cercar di far rientrare l'emergenza-zombie, ora deve ammettere i suoi fallimenti, optando per una drastica soluzione: quella di radere al suolo l'intera città e tutti i mostri che brulicano al suo interno. E' sempre più raro, infatti, imbattersi in cittadini ancora non infettati in quanto i morti-viventi hanno preso possesso di qualsiasi luogo, che sia una strada piuttosto che un locale. Tuttavia, esiste ancora qualche sporadico rifugio dove piccoli gruppi di persone continuano a lottare per la loro sopravvivenza. In uno di questi ritroviamo ancora il dottor George Hamilton. Il medico chirurgo si è rifugiato temporaneamente con altra gente nel parcheggio sotterraneo della stazione di polizia, dove su una parete sono affissi messaggi di vario genere. Uno di questi attira la sua attenzione: un certo Peter Jenkins, probabilmente un suo vecchio amico, è riuscito a scoprire le cause che hanno portato tutto quell'orrore in città e invita George a raggiungerlo all'università per potergliele così rivelare. Negli stessi istanti, in un luogo non precisato, uno scienziato dell'Umbrella, Greg, si congratula con se stesso per aver creato un mostro dall'aspetto minaccioso, dalle fattezze umane ma molto più alto e possente, dotato di pericolosi artigli su una mano, che lui definisce "un capolavoro": il tyrant Thanatos. George, intanto, riesce in qualche modo ad arrivare all'università, portando con sè altre persone, tra cui la studentessa Yoko e l'addetto alla metro Jim, per proteggersi meglio a vicenda. Il cielo, ricoperto da nubi minacciose, comincia ad imbrunire quando George ed il resto del gruppo entra nell'atrio dell'università, ma stranamente Peter non è lì ad attenderlo. Così iniziano a setacciare l'edifico, in cui è presente come d'abitudine qualche zombie che ormai non incute più terrore. Grazie a due gemme, una rossa ed una blu, incastrate nelle orbite degli occhi di un alce imbalsamato, i ragazzi riescono ad aprire un passaggio segreto celato nella hall dell'università, che conduce ad un piccolo studio. Qui il bravo medico ritrova suo malgrado proprio il cadavere di Peter, seduto su una sedia, con la testa appoggiata sulla scrivania. L'omicidio non pare essere stato commesso da qualche mostro, ma molto più probabilmente da una qualche persona, che voleva evidentemente sbarazzarsi di lui poichè era venuto a conoscenza di qualcosa che non avrebbe dovuto mai sapere. George, dispiaciuto enormemente per la morte dell'amico, rinviene proprio accanto al corpo dei documenti intrinsi di sangue, che parlano di una certa sostanza in grado di eliminare il virus-T, chiamata Daylight (Luce del Giorno), che può essere creata miscelando assieme altri tre fluidi: una base antivirus P, del veleno ricavato dalle api ed infine del sangue infettato con il virus-T. I ragazzi, dopo aver attivato un ascensore, decidono quindi di dividersi per trovare questi tre elementi che potrebbero portar alla loro salvezza. Al 4° piano interrato, sempre raggiunto tramite l'ascensore, George giunge ad una vecchia linea della metro di Raccoon City in disuso. Da lì arriva alle fondamenta della torre d'emissione, infestata, oltre che da zombie, da api giganti velenose. Grazie ad un generatore, il medico riesce ad attivare un elevatore che porta in cima alla torre, ma sfortunatamente viene ripetutamente attaccato dalle api che riescono purtroppo ad avvelenarlo. George riesce comunque a raggiungere la parte alta della torre, diventata un vero e proprio alveare gigante, dove in una cella trova la capsula del veleno che serve per creare il medicinale contro il T-virus. Dopo essersi curato con un antidoto contro il veleno delle api, giunge alla piazza posteriore dell'università: in quel preciso momento, quattro soldati dell' U.B.C.S, ovvero l'esercito al servizio dell'Umbrella, sono alle prese con l'enorme mostro Thanatos, ma i purtroppo i proiettili dei loro mitra non riescono fermare la sua avanzata; un altro mercenario, il tenente Nicolai Ginovaef, appostato sul tetto, spara un proiettile speciale con il suo fucile di precisione che colpisce il tyrant. Il dardo, agganciato alla pelle della creatura, comincia quindi ad aspirare del sangue che finisce nella capsula allegata. Questo però, provoca ulteriormente il mostro che subito si scaglia addosso ai quattro militari, uccidendoli uno a uno, dopo di che lascia l'area con un grande balzo. Ora George deve trovare il modo di recuperare la capsula contenente il sangue-T senza farsi infilzare da quegli artigli spaventosi. Intanto, il resto del gruppo finisce in qualche modo nell'impianto di depurazione delle acque, situato sotto terra. Qui però altre orribili creature sono pronte ad accanirsi su di loro, simili a grosse rane mutate, fornite di una bocca enorme e molto agili nei movimenti, soprattutto se si trovano in acqua: sono gli hunter gamma. Con grande difficoltà i ragazzi si sbarazzano delle creature e riescono così recuperare la base per creare il vaccino "Luce del Giorno". Subito ritornano in superficie da George, che intanto cerca di prelevare il sangue dal tyrant. Con un ottimo gioco di squadra, i ragazzi riescono a farcela, usufruendo di alcuni cavi ad alta tensione che elettrizzano Thanatos. Recuperato anche l'ultimo liquido, si precipitano al terzo piano dell'università, dove è presente un laboratorio in cui giace la macchina miscelatrice e, senza esitare, inseriscono subito i tre liquidi. La macchina comincia a lavorare, ma per creare il vaccino necessita di alcuni minuti. Jim ne approfitta così per chiamare eventuali altri superstiti utilizzando un microfono, ma purtroppo nessuno oltre a loro riesce a recepire il suo messaggio. Improvvisamente la macchina si ferma poichè viene staccata la corrente. Yoko e gli altri escono dalla stanza passando per un'altra porta, giungendo in un atrio dove s'imbattono nello scienziato Greg. Egli comincia a parlare al gruppo con frasi dallo strano significato, ringraziandoli ironicamente per averlo aiutato nel suo progetto, quando, da un condotto d'areazione, Nicolai gli spara un colpo in testa, uccidendolo all'istante. Subito si comincia a sentire uno strano "bip": il mercenario infatti ha piazzato delle cariche esplosive in giro per tutta l'università, che si attiveranno entro 7 minuti. I ragazzi percepiscono subito il pericolo, ma hanno comunque il tempo di riattivare la macchina miscelatrice per creare Daylight che immediatamente assumono nel proprio corpo, diventando così immuni al T-virus. George decide di portarsi via con sè un paio di fiale in più, che avrebbe potuto studiare meglio se solo fosse riuscito a scappare vivo e vegeto da Raccoon City. Dopo aver sbloccato un porta elettronica da un terminale, fuggono a gambe elevate, ma purtroppo Thanatos riesce a scovarli, cercando di sbarrare loro la strada. Jim e il resto della truppa riescono comunque a seminarlo uscendo appena in tempo dall'edificio che salta in aria con il tyrant al suo interno pochi istanti dopo, ritrovandosi nuovamente nella piazza posteriore. Fortunatamente, vengono avvistati da un elicottero in volo in cerca di superstiti: un vigile del fuoco, appostato sul bordo del velivolo, ordina al gruppo di raggiungere immediatamente la piazza anteriore dell'università, in modo tale da poterli trarre in salvo. I ragazzi eseguono immediatamente le sue istruzioni, ma mentre stanno abbattendo una porta che impedisce loro la fuga, ancora una volta appare Thanatos in cerca di vendetta. Il tyrant, uscito incredibilmente vivo dall'esplosione, appare comunque indebolito, in quanto privo di un braccio, ma non per questo meno pericoloso di prima. Il gruppo si deve affidare perciò a tutte le armi che possiede ed infatti riesce ad abbattere il mostro solo dopo numerosi colpi d'armi da fuoco. Convinti che il peggio sia passato, ora possono raggiungere finalmente la piazza anteriore, ma per l'ennesima volta ancora l'ostinato mostro li raggiunge con un salto fenomenale. George ne ha abbastanza di lui e, dopo aver trovato su una camionetta una pistola lancia-fiale che carica con una fiala di Daylight, finisce la creatura con un unico colpo che la fa cadere a terra in un secondo. L'elicottero può ora atterrare per prelevare i sopravvissuti dopo di che decolla nuovamente qualche secondo prima che i missili lanciati dall'esercito americano colpiscano la città, radendola al suolo e bruciando qualsiasi essere che si trovi nel suo perimetro. Dal velivolo dunque George, Alyssa, David, Jim, Kevin, Mark, Yoko e Cindy vedono la loro amata città esplodere in una nube nucleare gigantesca. Tutto è finito: i ragazzi ce l'hanno fatta, ma hanno perso tutto ciò che avevano di più caro. Ricominciare da zero sarà dura. Questa brutta esperienza li accompagnerà per tutta la loro vita.

Circa sei mesi dopo la distruzione di Raccoon City, un caccia sta sfrecciando a velocità supersonica proprio sopra il punto in cui fino a poco tempo prima sorgeva la città, scattando una serie di fotografie con una telecamera installata a bordo. Tali foto arrivano presto in un ufficio, costruito proprio sulle macerie del centro abitato, dove alcuni ricercatori stanno conducendo degli studi sulla catastrofe riguardante la cittadina del Mid West. Uno di loro riceve una chiamata: è Nicolai, il mercenario dell'U.B.C.S., che molto probabilmente sta cercando di escogitare qualche piano perverso con quei ricercatori. L'Umbrella avrà pure perso la sua sede principale, ma la società non è ancora sconfitta del tutto...

Lele

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