Resident Evil 2

Il secondo capitolo della saga esce nei primi mesi del 1998 per Play Station, PC, Nintendo 64, Dreamcast e Nintendo Gamecube; Resident Evil 2 si colloca pochi mesi dopo gli avvenimenti narrati nel primo capitolo, precisamente nella giornata del 28 settembre 1998.

Nel 1996 Capcom non aveva programmato di realizzare un sequel di Resident Evil, ma dato il successo di questo, sono partiti subito i lavori per la sua realizzazione.

Ci sono stati mesi e mesi di duro lavoro caratterizzati anche da idee che vennero poi accantonate a favore di quelle che caratterizzano il prodotto finale. Per esempio, a differenza di Leon, Claire non è stata progettata sin dal primo momento, ma al suo posto ci sarebbe dovuta essere la motociclista Elza Walzer: Elza avrebbe avuto in comune con Claire l’età e la passione per le moto. L’impiego di questo personaggio però non avrebbe dato alcuna possibilità di continuità col primo capitolo, così si decise di inserire un personaggio che avesse un legame con uno dei protagonisti del titolo precedente: fu allora che si pensò a Claire, sorella di Chris, protagonista di Resident Evil. Ada invece sarebbe dovuta essere una ricercatrice dell’Umbrella, mentre Marvin sarebbe stato di supporto a Leon ed Elza durante tutta l’avventura. Gli zombie avrebbero avuto un diverso design. Questo prototipo di Resident Evil 2 è chiamato Resident Evil 1.5 e in rete è possibile vederne alcuni filmati di gameplay.

Protagonisti di questo capitolo sono la giovane recluta della polizia di Raccoon City Leon Scott Kennedy e la giovane studentessa Claire Redfield, sorella di Chris Redfield, protagonista di Resident Evil.

Leon si reca in città per prendere servizio, Claire è in cerca del fratello che non sente da diverse settimane. Al loro arrivo in città notano subito che c’è qualcosa di strano: Leon trova una ragazza morta in mezzo alla strada e viene stranamente accerchiato e attaccato da un’orda di persone orrendamente sfigurate. Il ragazzo punta loro la pistola, ma è del tutto inutile in quanto sono del tutto indifferenti ai suoi richiami e alle sue minacce. Claire entra in una tavola calda e vede dietro il bancone un uomo divorare una persona. Questi, nel momento in cui si accorge di lei, si alza in piedi e le incede contro. Claire cerca di scappare, apre la porta di emergenza e si ritrova davanti un ragazzo armato di pistola. Il giovane le ordina di abbassarsi e fredda il mostro alle sue spalle. Insieme decidono di fuggire e di andare a chiedere l’aiuto della polizia. Così prendono la macchina incustodita di una volante e scappano. Claire e Leon a questo punto fanno la reciproca conoscenza e la ragazza prende una pistola dal vano portaoggetti. Uno zombie, una di quelle creature appena incontrate, fa capolino dal sedile posteriore attaccando Claire e costringendo Leon ad una violenta sterzata. L’auto va in panne, lo zombie viene spinto fuori dall’auto, ma loro due stanno fortunatamente bene. All’improvviso un camionista precedentemente morso da un pazzo incosciente sembra non avere il controllo del mezzo su cui viaggia, andando addosso alla macchina su cui si trovano i due ragazzi. Claire e Leon scappano prontamente aprendo le rispettive portiere ma per l’impatto tra la volante e il camion avviene una violenta esplosione e le fiamme altissime impediscono ai due di ricongiungersi. Leon allora grida alla ragazza di dirigersi alla stazione di polizia, si incontreranno di nuovo lì. Da questo momento in poi le loro strade si dividono. Ma entrambi, arrivati alla stazione di polizia, si rendono conto che l’unica cosa da fare è cercare dei superstiti e fuggire dalla città.

Resident Evil 2 gode di ben quattro scenari, due per ogni personaggio giocabile: LeonA-ClaireB e ClaireA-LeonB, quest’ultimo ritenuto canonico. Ciò che cambia tra lo scenario A e B sono il punto di partenza, l’ubicazione di alcuni oggetti e il boss. In entrambi gli scenari però i protagonisti incontreranno Marvin Branagh, un funzionario dell’R.P.D.. Questi racconta loro che la S.T.A.R.S. ha scoperto una laboratorio segreto dell’Umbrella sulle montagne Arklay in cui venivano svolti strani esperimenti con un virus denominato T. Il virus sarebbe stato il responsabile delle strane morti dal maggio precedente e trasformerebbe la gente in zombie. Nessuno ha voluto dare ascolto ai sopravvissuti e a causa di questa mancanza la città imperversa ora nelle condizioni appena viste dai due protagonisti.

Ciò che cambia invece tra Claire e Leon sono i personaggi di supporto.

Leon infatti farà la conoscenza di Ada Wong, una donna alla ricerca del suo fidanzato, John, scienziato dell’Umbrella Corporation, l’azienda responsabile del disastro e del contagio. Ada deve però trovare Ben Bertolucci, un giornalista pronto a scrivere notizie false pur di fare lo scoop, ma è l’unico che sappia della sorte toccata al suo fidanzato. Ada è una ragazza sfuggente, che sembra nascondere qualcosa, ma Leon, in quanto unico poliziotto rimasto in città, si sente in dovere di aiutarla.

Claire invece farà la conoscenza di Sherry Birkin, una ragazzina di dodici anni figlia di due ricercatori dell’Umbrella, e di Brian Irons, il capo della polizia dalla mentalità piuttosto fragile.

Leon non incontrerà mai Irons e Claire non incontrerà mai Bertolucci (canonicamente non dovrebbe incontrare nemmeno Ada, ma secondo molti fan in una scena dello scenario ClaireB le due si incontrerebbero inconsapevolmente).

Sullo sfondo delle vicende di Claire e Leon vi è il dramma della famiglia Birkin. Sherry è infatti figlia dell’eminente scienziato William Birkin, diventato ricercatore dell’Umbrella a soli sedici anni, e della sua collaboratrice Annette. Proprio Annette ha intimato la figlia di andare nella sicura stazione di polizia. Al centro di questo dramma familiare c’è la recentissima scoperta di William, il virus-G, dalle potenzialità rigeneranti ben maggiori e più devastanti del virus-T. L’Umbrella ha cercato di impadronirsene, ma William non avrebbe mai ceduto all’azienda il lavoro di tutta la sua vita. Da qualche giorno però è scomparso nel nulla.

Tra le location della città, della stazione di polizia, delle fogne, di una fabbrica abbandonata e di un laboratorio Claire e Leon si troveranno ad affrontare zombie e strane creature risultato degli esperimenti della terribile multinazionale. Come se non bastasse i due ragazzi saranno costretti ad affrontare due mostri molto più pericolosi rispetto agli altri: l’uno che sembra avere incredibili capacità rigenerative e l’altro che sembra dare la caccia alla piccola Sherry. Il primo sarà presente nello scenario A, il secondo nello scenario B.

Il finale complessivo del gioco si ha solo nello scenario B in cui uno dei due personaggi affronta per l’ultima volta e definitivamente il boss presente nello scenario A.

A differenza del suo predecessore Resident Evil 2 colpisce subito per l’oscurità dei luoghi e la colonna sonora d’impatto. Infatti se a villa Spencer c’erano molte stanze luminose e dai colori sgargianti, nella stazione di polizia, nella città di Raccoon, nelle fogne e nei laboratori la penombra sarà al centro delle location. Da qui deriva anche l’angoscia e l’incertezza provocate dall’inconsapevolezza di cosa si nasconda nell’ombra, soprattutto perché ci saranno nuove creature, decisamente più inquietanti rispetto a quelle del primo capitolo. Inoltre Resident Evil 2 gode di una longevità più che sufficiente grazie anche ai quattro scenari che in qualche modo si differenziano tutti l’uno dall’altro, cosicché il gioco non risulta mai noioso o ripetitivo.

Ancora oggi questo titolo rimane uno dei più apprezzati dai fan dalla saga (e molto spesso è il primo a cui abbiano giocato). La trama e le location sono tra quelle meglio realizzate nell’intera serie. Resident Evil 2 è un piccolo capolavoro che a distanza di più di dieci anni fa ancora sentire il suo impatto nel mondo dei videogiochi.

Claire R. (***Cheeky Sprite***)

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